CREA DI PIÙ. SCOPRI DOVE. 🟢 TI PRESENTIAMO GLI SPAZI DI LAVORO CONDIVISI 🟢 CON SEDE IN SVIZZERA, CURIOSI DEL MONDO 🟢 RIMANI SINTONIZZATO 🟢 ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

CREA DI PIÙ. SCOPRI DOVE. 🟢 TI PRESENTIAMO GLI SPAZI DI LAVORO CONDIVISI 🟢 CON SEDE IN SVIZZERA, CURIOSI DEL MONDO 🟢 RIMANI SINTONIZZATO 🟢 ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Chi siamo

Nascosta in cortili interni, edifici ristrutturati o vecchie fabbriche, la Svizzera custodisce un mondo nascosto di laboratori condivisi, fablab e makerspace, aperti a chiunque voglia fare e creare. La maggior parte delle persone non sa che esistono, e lo capiamo: non sono facili da trovare. Lo sappiamo per esperienza diretta. Come designer e maker, anche noi avevamo bisogno di un modo semplice per trovare strumenti, macchine e spazi per realizzare i nostri progetti. Ma non ne abbiamo trovato nessuno. Così abbiamo creato workshop matters.

workshop matters ti aiuta a trovare lo spazio perfetto per le tue esigenze: per prototipare, costruire, tagliare, riparare, progettare, sbagliare, imparare, disimparare e fare le cose da te. Con le tue mani, con le macchine e insieme ad altre persone. Perché sappiamo che, proprio come noi, anche altri designer, artisti e creativi hanno bisogno di un posto dove sporcarsi le mani.

Il percorso che ha portato a workshop matters è stato un lungo viaggio fatto di conversazioni, interviste e scambi su cosa significhi creare oggetti con le proprie mani. Abbiamo ascoltato le storie di chi gestisce i laboratori e di chi li frequenta: da designer e artisti professionisti a maker per hobby. Volevamo sapere dove, come e perché realizzano gli oggetti e che cosa alimenta la loro passione. Che si tratti di un prototipo o di un oggetto finito, fare le cose ci ricorda che il valore di un oggetto non si misura con il prezzo, ma con il processo, lo scopo, la durata nel tempo e le storie che porta con sé.

Che tu sia un neodiplomato in design, un’artista indipendente o semplicemente un appassionato di artigianato, ti invitiamo a immergerti nel mondo dei laboratori condivisi e a fare più cose da te. Per noi i laboratori condivisi non sono fabbriche di produzione, ma incubatori di idee: luoghi in cui le mani incontrano le menti e le persone si ritrovano.

Esplorando questi luoghi di co-creazione, celebriamo il design come atto umano: tattile, imperfetto e profondamente sociale.

workshop matters è nato durante una tesi di ricerca presso la Hochschule für Gestaltung und Kunst di Basilea (HGK Basel): un’indagine sui laboratori aperti, i fablab e i makerspace della Svizzera come luoghi che permettono processi di design alternativi. Ti chiedi come l’accesso a spazi di lavoro condivisi possa cambiare la pratica di un designer? Scopri di più qui.

Chi siamo

Missione

«Non dovremmo rinunciare alle officine come spazi sociali. Le officine condivise, sia quelle di oggi che quelle di ieri, hanno unito le persone.»
— Richard Sennett, The Craftsman

Dietro ogni oggetto si nasconde una storia: sui materiali, sui luoghi, sulle persone e sui processi — storie che troppo spesso vengono oscurate dalla sovrapproduzione di massa. Abbiamo avviato il progetto workshop matters perché desideriamo condividere con voi storie meno conosciute relative alla piccola produzione, ai processi di progettazione e agli approcci di riparazione. Storie che ci ricordano che la creazione è un lungo percorso e che ogni oggetto porta con sé una storia della sua creazione e una vita che va oltre la produzione.

Oltre a dare visibilità e accessibilità agli spazi dei laboratori e dei maker, la nostra missione è quella di aprire un dialogo sul valore del fare, dell'artigianato e dei processi alternativi di progettazione e produzione. 

I nostri obiettivi a lungo termine sono impegnarci in eventi, pubblicazioni e progetti che promuovano un cambiamento nelle relazioni tra progettazione e produzione, in particolare modificando la narrazione del consumismo eccessivo. Il nostro obiettivo è condividere le esperienze dei maker, le intuizioni e le storie delle persone che, creando e utilizzando laboratori condivisi, si allontanano dal consumismo eccessivo e si orientano verso modi di creare più intenzionali, connessi e responsabili. Restate sintonizzati e contattateci se vi ritrovate in tutto questo. Desideriamo dare vita a una comunità in crescita di designer, creativi e professionisti curiosi: persone che riflettono su modi alternativi di progettare, produrre e creare, e che trovano nei laboratori condivisi non solo strumenti e macchine, ma luoghi in cui le mani incontrano la mente e dove le idee prendono forma.

Manifesto

Human matters (Gli esseri umani contano)
Crediamo che il fare sia un bisogno intrinseco dell'essere umano. Ti aiutiamo a ritrovare il creatore che è in te.

Making matters (Le azioni contano)
Riconosciamo che fare con le mani sia essenziale per apprezzare davvero il valore delle cose. Comprendiamo il bisogno dei designer di fare e creare come parte del processo progettuale. Diamo valore agli oggetti per le loro storie, non per il loro prezzo. Diamo visibilità a pratiche resilienti che nascono dal basso.

Community matters (La comunità conta)
Crediamo che creare insieme ci permetta di imparare gli uni dagli altri. Condividere non solo alleggerisce il peso del lavoro creativo, ma lo facilita anche. Condividiamo le storie che riteniamo importanti. Non facciamo distinzioni tra professionisti e amatori: creare richiede passione, e disimparare è il superpotere del ventunesimo secolo.

Story matters (Le storie contano)
Amplifichiamo le storie di designer-creativi, artisti e amatori che spingono i confini dell'artigianato. Vogliamo vedere una produzione e un consumo più responsabili, anche se su piccola scala.
Crediamo in meno sprechi e in un maggiore apprezzamento per come le cose vengono realizzate. Sensibilizziamo sulle pratiche di decrescita esistenti. Dopo i giardini condivisi, le scrivanie condivise e le cucine condivise, è giunto il momento che gli spazi di laboratorio condivisi entrino in scena.

Play matters (Giocare conta)
Sappiamo che creare è divertente. Crediamo che il senso del gioco migliori il design. Crediamo nel design per il bene comune. Abbiamo una curiosità infinita per l'artigianato. Digitale e analogico, vecchio e nuovo.

Team

Victoria Paeva
[Responsabile di progetto e direzione creativa]

Erica David
[UI/UX e comunicazione visiva]

Giorgia Bandiera
[Gestione dei progetti e strategia di comunicazione]

"workshop matters" è nato come progetto di ricerca avviato da Victoria Paeva a Basilea, in Svizzera, nel 2022. Dal 2024, insieme a Giorgia Bandiera ed Erica David, lavoriamo per dare visibilità ai laboratori condivisi come luoghi che offrono spazi alternativi per il design e la creazione. Ci siamo conosciute durante gli studi all’Accademia di Arte e Design di Basilea (HGK) e ci siamo trovate in sintonia grazie alla convinzione condivisa che il design abbia una responsabilità sociale e che la comprensione dell’artigianato sia fondamentale per creare oggetti significativi.

FAQ

  • Gli officine condivise sono luoghi in cui attrezzature professionali, macchinari e conoscenze sono accessibili a una comunità più ampia. Possono essere gestiti da collettivi, spazi culturali, organizzazioni locali senza scopo di lucro, dal Comune o da creatori indipendenti. Offrono ambienti in cui è possibile realizzare prototipi, costruire, riparare, sperimentare e imparare a un costo ragionevole.

  • Trovi un mix variegato: alcuni ospitano un solo laboratorio e sono specializzati in stampa o ceramica, altri hanno molte stanze con un’ampia dotazione per lavorare il legno, il metallo, i tessuti o per lo sviluppo fotografico analogico. Includiamo anche makerspace e fablab, che uniscono processi digitali e analogici. Ogni spazio è diverso: alcuni sono professionali, altri gestiti dalla comunità, altri ancora autogestiti, ma tutti danno valore al fare e al condividere.

  • Per ora no. Ti aiutiamo a scoprire questi spazi, ma prenotazioni, iscrizioni e corsi sono gestiti direttamente da ciascun laboratorio. Ti consigliamo di chiamare il laboratorio e chiedere direttamente, oppure di prenotare un corso tramite il suo sito web.

  • Benvenuto a bordo! Scrivici a support@workshopmatters.ch. Ti contatteremo per aiutarti ad aggiungere le tue informazioni e assicurarci che il tuo spazio sia presentato in modo chiaro e accurato.

  • Prendi il telefono o passa di persona! La maggior parte dei laboratori preferisce una comunicazione diretta e semplice. Ti consigliamo di chiamarli o di passare durante gli orari di apertura. Questi spazi sono spesso gestiti da persone molto concrete, che passano più tempo al banco di lavoro che davanti a un computer, quindi e-mail e messaggi sui social possono andare persi.

  • Non facciamo distinzioni tra professionisti e hobby maker. Se hai voglia di creare e hai bisogno di una macchina, sei nel posto giusto. È importante sapere che alcuni spazi non vedono di buon occhio le attività a scopo commerciale, mentre altri sono piuttosto riservati e ti consentono di utilizzare le loro macchine solo se hai esperienza. In ogni caso, è qualcosa da discutere nel dettaglio con il laboratorio che vuoi usare.

  • Sì. Siamo un’organizzazione senza scopo di lucro e il nostro servizio è gratuito. Se desideri sostenere il progetto, sei sempre il benvenuto: puoi offrirci un caffè o contribuire con un sostegno finanziario più consistente.

  • No. Non applichiamo commissioni, tariffe o percentuali. Il nostro obiettivo è dare visibilità ai laboratori e ispirare più persone a fare, riparare o creare, non a trarne profitto.

  • Dipende dal laboratorio. Molti laboratori richiedono un corso introduttivo o un briefing sulla sicurezza prima di poter utilizzare i loro macchinari, mentre altri funzionano con modelli di libero accesso o di iscrizione. Poiché ogni spazio funziona in modo diverso, la cosa migliore è chiamare direttamente il laboratorio o recarsi sul posto durante gli orari di apertura per capire le regole e le possibilità offerte.

Contact

hello@workshopmatters.ch
+41 76 723 65 79

Ci manderai una cartolina?
raw made collective
Efringerstrasse 80
4057 Basilea
Svizzera

Progetti come workshop matters crescono grazie a persone che hanno a cuore la nostra missione. Come progetto senza scopo di lucro, guidato dalla passione, crediamo che i laboratori e i molti modi di fare, riparare, progettare e ripensare il consumo meritino visibilità. E possiamo farlo solo insieme!

Ogni forma di sostegno finanziario è per noi preziosa per portare avanti la nostra missione.

raw made collective
IBAN: CH11 0900 0000 1649 0411 9
BIC/SWIFT: POFICHBEXXX
Efringerstrasse 80
4057 Basilea
Svizzera

Sostenendoci, sostieni anche una rete di spazi creativi che spesso restano nascosti ma fanno una vera differenza. Ogni gesto ci aiuta a mantenere questo sito vivo, accessibile e dedicato a celebrare il fare in tutte le sue forme.



Un ringraziamento speciale a


[SOSTEGNO E CONTRIBUTO]
Bosco Ferreira
Paloma López Grüninger
Stella Auburger
Saskia Haas

[OFFICINE CREATIVE]
per le numerose ore di interviste e scambi con le officine creative, in particolare:
Tobias di Macherschaft / Basilea
Jana, Linda, Leon e Michele di Freiwerk / Basilea
Martin di TDS Textildruckerei / Arbon
Druckwerk / Basilea
Meter / San Gallo
Jessica di MACO & Le Grand Atelier Ginevra
Makerspace Losanna
Salem Imadjane di DYNAMO / Zurigo

[DESIGNER, CREATORI E ARTISTI]
Flavia Taschler
Katharina Fronhofen
Laura Kluge
Nicole Salnicov
Maria Beleva
Maria Alessandra Fratta
Vera Roggli
Yael Anders
George Foster
Kim Andre Lange
Marc Gertsch
Nils Rolli
Jonas Froetschl
Jan Zinnenlaufen
Rene Odermatt
Nils Rolli
Valentin Denkov #wormhole
Amici e famiglia
HGK Basilea

[SOSTEGNO FINANZIARIO]
Pro Helvetia [Consiglio svizzero delle arti]
Fondazione per l'arte e il design di Basilea

Contact